
Record personali di Gyroscope
Cat Noone
Cat è cofondatrice e CEO di Iris, una app di allerta per le emergenze in versione moderna. In più ha una figlia piccola, Emma, e un cane, Dexter, che la tengono impegnata il doppio. Passa i giorni feriali a portare avanti le priorità della sua startup mentre regge il carico di essere mamma a tempo pieno. Nei weekend legge, guarda la TV e sta fuori a esplorare.
Cat ha capito come essere allo stesso tempo una mamma concentrata e una fondatrice produttiva. Le ha permesso di fare tutto quello che ama, trovando il giusto equilibrio.

Gyroscope: Quali strumenti di self-tracking usi?
Cat: Uso RescueTime per misurare la produttività e l’Apple Watch per gli allenamenti. Li collego a Gyroscope per far confluire la maggior parte di queste informazioni in un unico posto.
Gyroscope: Qual è stato il tuo obiettivo principale e che cosa hai fatto per raggiungerlo?
Cat: Prima di diventare mamma ero (e sono ancora) una fondatrice a tempo pieno. Una delle cose che temevo di più era restare così indietro da non riuscire più a recuperare. Non sapevo che cosa aspettarmi né come avrei fatto a tenere davvero traccia di tutto.
Il mio obiettivo principale è stato tenere la mia salute fisica e la mia produttività complessiva al 100%.
Da questo punto di vista Gyroscope mi ha aiutata a gestire le mie settimane da 40 ore mostrandomi le cose che aumentano o tolgono efficienza. Il risultato? Una produttività estrema.
Prima le 40 ore di lavoro venivano divorate da una montagna di distrazioni. Passavo un tempo che sembrava infinito a spulciare i social o ad arricchire la mia collezione di GIF.
Oggi, con una bambina piccola, non sai mai come andrà la giornata, quindi sfrutto davvero al massimo il mio tempo: e questo vuol dire anche sapere quando riesco a essere super concentrata e quando invece posso mollare un po’ la presa. Il che, a sua volta, fa bene alla mia vita offline.

Gyroscope: Ci sono strumenti che ti hanno aiutata a essere più produttiva?
Cat: Uso religiosamente l’app per le to-do list Wunderlist. Funziona benissimo sia per il lavoro sia per la vita privata. È lì che finisce la lista di tutto quello che devo fare.
Che sia lavoro o vita privata, mi piace togliere di mezzo quanti più passaggi possibile. Ho scoperto che la tecnica migliore è prendere pezzetti di consigli da ogni parte e adattarli finché non calzano perfettamente sulla tua situazione.
Per me è diventato in fretta: “Ok, ho queste cose, vanno fatte ogni giorno. Senza se e senza ma”. Questo mi ha resa più produttiva che mai.
Gyroscope: Com’è andata a condividere le tue card? Come hanno reagito le persone?
Cat: Piacciono a tutti! Secondo me è sempre interessante entrare un po’ più a fondo in quello che le persone fanno davvero. Ha smosso qualcosa in parecchia gente, ed è proprio quello che volevo. Sono fortunata ad avere intorno diverse persone che lo capiscono invece di puntare il dito, e questo rende tutta l’esperienza molto più divertente, anche quando mi espongo condividendo cose così personali.
In realtà ho notato che nei giorni in cui sono più produttiva e vado a mille, mi dimentico di condividere. Soprattutto perché quando finisco sono a pezzi!
Ne ho avuto uno non molto tempo fa, in cui ho lavorato sette ore o giù di lì. Io e il team stavamo preparando il lancio del blog di Iris: un sacco di scrittura, revisioni e chiacchiere. Oltre a quello stavo seguendo delle cose di business e di design. È stata una giornata super produttiva e divertentissima. E per di più Emma quel giorno era tranquillissima e collaborativa. Adoro le giornate così.

Gyroscope: I tuoi amici o i colleghi si sono ispirati e hanno cambiato i loro comportamenti, ora che hanno visto i tuoi progressi?
Cat: Appena mio marito Benedikt ha visto come usavo Gyroscope, è salito a bordo anche lui. Abbiamo un vogatore e gli allenamenti nell’app per Apple Watch si traducono alla perfezione. La mia prossima missione è farlo usare a mia nonna, così può diventare in qualche modo più consapevole della sua salute.
Gyroscope: Hai qualche consiglio per chi deve conciliare la carriera con la cura dei figli o dei genitori? Quali sono le buone pratiche per riuscire a fare tutto?

Credo che la cosa che mi ha aiutata di più sia stata mettere in ordine di priorità le mie 3 cose principali della giornata.
Ci sono tante cose che vorremmo fare, ma ce ne sono un paio che devono essere spuntate in un dato giorno.
Con un neonato, il lavoro e magari dei genitori anziani, certe giornate possono essere durissime, soprattutto se non hai un aiuto in più. Ti serve qualcosa che ti tenga in piedi anche nei giorni di produttività molto bassa.
“Renditi conto che la produttività al 100% è un’illusione, quindi festeggia le piccole vittorie.”