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La storia di Gyroscope

Tatiana Van Campenhout: come ho perso quasi 40 libbre quest’anno

Record personali di Gyroscope

Record personali di Gyroscope

Tatiana Van Campenhout

Tatiana è una designer belga di 27 anni. Vive a Washington DC e lavora da Mapbox, la piattaforma di mappe che usiamo su Gyroscope. Quando non sta accumulando un numero di passi impressionante, passa le giornate a illustrare, animare e dare personalità alla loro suite di prodotti in continua crescita.

Ci ha ispirato molto il dimagrimento di Tatiana degli ultimi mesi, insieme ai suoi passi giornalieri sempre altissimi e alle bellissime corse che pubblica regolarmente sul suo Instagram. È qui per raccontarci come ha perso quasi 40 libbre quest’anno e per condividere qualche consiglio e trucco che l’ha aiutata ad arrivarci.

Anand: Oltre all’app Gyroscope, quali dispositivi e app usi?

Tatiana: Registro quasi tutte le mie attività con il mio Fitbit Charge HR, e ho le app Moves e Human sul telefono.

Uso anche la bilancia Fitbit Aria. Per le corse di solito uso Strava sull’iPhone. Per la produttività ho iniziato da poco a usare RescueTime.

“Andare e tornare dal lavoro a piedi è un ottimo modo di iniziare la giornata!”

Anand: Negli ultimi mesi hai camminato in media 20–30.000 passi al giorno. È impressionante. Come fai?

Tatiana: Andare e tornare dal lavoro a piedi è già un ottimo modo di iniziare la giornata! Cammino tutti i giorni (40 minuti x 2), il che mi porta già a circa 9.000 passi. Poi mi basta uscire dall’ufficio una o due volte al giorno per arrivare a 10.000.

Sono estremamente competitiva e, appena ho scoperto che anche alcuni colleghi usavano Fitbit, mi sono messa in testa di essere sempre la #1 del nostro gruppo. Credo che negli ultimi anni ci siano state meno di 5 settimane in cui non ero la #1 nella mia classifica Fitbit.

Folley Beach, South Carolina

Ecco qualche consiglio per chi vuole raggiungere il proprio obiettivo di passi:

  1. Trova degli amici con cui poterti sfidare.
  2. Prova ad alzarti almeno una volta all’ora. Io cerco di fare 250 passi ogni ora, che equivalgono a camminare per 3 minuti. Se lo fai 9 volte al giorno (in una giornata di lavoro), ti porti a casa 2.250 passi in più solo stando in ufficio.
  3. Fai riunioni camminando ogni volta che puoi. Quando per una riunione non mi serve il computer, propongo di fare un giro dell’isolato. E cerco di fare tutte le telefonate all’aperto.
Una riunione telefonica camminando fuori dall’ufficio Mapbox

4. Blocca del tempo in calendario per una camminata quotidiana. Ogni giorno alle 15 faccio una camminata di 30 minuti, non solo per i passi, ma perché di solito è l’ora in cui inizio a perdere concentrazione. È dimostrato che camminare aiuta a ritrovare la concentrazione, quindi forse perdo un po’ di tempo, ma di sicuro me lo riprendo con gli interessi essendo molto più produttiva nelle ore dopo la camminata!

Per fare più passi, prova a mettere in agenda una camminata quotidiana

5. Niente scorciatoie! Non cercare di rendertela facile. Provo sempre a camminare il più possibile, anche se questo vuol dire passare per ogni corsia del supermercato quando devo comprare una cosa sola.

“Blocca del tempo in calendario per una camminata quotidiana.”

Dieta & perdita di peso

Anand: Che cosa ti ha spinta a iniziare a perdere peso?

Tatiana: Dopo più di due anni da Mapbox mi ero presa quelle che mi piace chiamare le “Mapbox 20”: le 20 libbre che certe persone mettono su quando iniziano un lavoro che ti obbliga a stare seduto per più di 8 ore al giorno. E quelle si erano aggiunte ad altre 10 libbre prese all’università.

All’inizio di gennaio 2016 ho deciso che ne avevo abbastanza e che dovevo prendermi più cura di me. Da allora ho perso circa 16 chili (più di 35 libbre).

Anand: Qual era il tuo obiettivo e quanto ci hai messo a raggiungerlo?

Tatiana: Il mio obiettivo iniziale era arrivare a 60 kg (132,2 libbre, io uso ancora il sistema metrico). Partendo da 72,7 kg dovevo perderne 12,7 (28 libbre), e ce l’ho fatta nei primi tre mesi.

Sono rimasta enormemente sorpresa da quanto in fretta ci fossi riuscita, così ho deciso di darmi un altro obiettivo. Mi ci sono voluti altri 3 mesi per perdere altri 4 kg.

Ora che ho finalmente raggiunto il mio peso obiettivo, il prossimo traguardo è abbassare la percentuale di grasso corporeo di almeno un altro 4%. Mi preoccupa anche riprendere i chili persi, perché succede a molte persone che dimagriscono molto in fretta. Quindi sono decisissima a tenere traccia di tutto quello che mangio e faccio, per restare in controllo del mio peso.

Anand: Complimenti! Hai fatto qualcosa di divertente per festeggiare il traguardo?

Tatiana: Dopo aver perso quel peso sono andata a fare shopping ed è stata l’esperienza più bella di sempre.

Non sapevo che taglia portassi, così in ogni negozio dicevo che avevo appena perso un sacco di peso e che mi serviva un guardaroba nuovo. Non credo di aver mai preso così tanti cinque in un giorno solo!

“Ho iniziato a trovare sostegno sui social, condividendo i miei numeri e i miei risultati”
United States National Arboretum

Anand: Qual è stata la tua strategia per iniziare a perdere così tanto peso?

Tatiana: Volevo mantenere un deficit di 1.000 calorie. La mia strategia è stata iniziare a muovermi molto di più e contare le calorie con Fitbit. Sapevo che sarebbe stata dura, ma di solito me la cavo bene quando ho obiettivi precisi e misurabili.

Ho capito presto che la parte più difficile non era la mancanza di cibo, né la stanchezza di camminare 20 km al giorno, ma le persone che mi giudicavano perché volevo solo mangiare un’insalata invece di unirmi a loro a tavola. All’inizio, invece di incoraggiare i miei sforzi per stare meglio, mi tentavano con cibi ipercalorici e senza volerlo sabotavano i miei progressi.

Trovare sostegno quando cerchi di perdere peso può fare la differenza tra riuscirci e non riuscirci, così ho iniziato a cercarlo sui social condividendo i miei numeri e i miei risultati.

Da designer tengo molto all’estetica di tutto quello che pubblico. Gyroscope era l’unica app che mi permettesse davvero di condividere i dati in modo bello. Ho iniziato a pubblicare immagini creative dei miei passi quotidiani e di tutte le mie corse. Più quelle corse si allungavano, più le persone mi incoraggiavano, e questo mi faceva venire ancora più voglia di correre!

Anand: Che cosa trovi utile nell’app Gyroscope?

Tatiana: Gran parte delle informazioni che ci sono in Gyroscope le trovi anche in altre app, ma non sono mai così belle da vedere. E ogni app ha un’estetica diversa.

Adoro come Gyroscope raccoglie i dati da tanti servizi diversi e li trasforma in un’esperienza unica. Mi fa venire voglia di condividere i miei risultati con il mondo, cosa su cui prima ero molto più titubante.

Anand: Come hanno reagito le persone quando hai iniziato a condividere le tue attività?

Tatiana: All’inizio non erano granché colpite, soprattutto dalle mie corse. Anche in passato correvo, solo che mollavo sempre dopo un po’. Ma alla fine colleghi e amici hanno iniziato a chiedermene, perché avevano notato che correvo più spesso e più a lungo di prima.

I miei progressi hanno colpito molto le persone, e tanti amici e conoscenti mi si sono avvicinati per chiedermi come avessi fatto ad avere risultati così rapidi. Sono perfino riuscita a convincere la mia migliore amica in Belgio a comprarsi anche lei un Fitbit HR, e adesso ogni giorno ci confrontiamo su cibo e attività per motivarci a vicenda a non mollare!

Anand: Con la tua nuova alimentazione, che cosa mangi in una giornata tipo?

Tatiana:

Colazione: i primi mesi facevo colazione solo con lo yogurt, visto che ero ancora a un deficit di 1000 calorie. Ora invece posso mangiare un po’ di granola e frutta. Di solito cerco di tenere la colazione sotto le 300 calorie.

Pranzo: nei primi mesi a pranzo mangiavo o una zuppa (perché fuori faceva ancora freddo) o un’insalata che mi preparavo al lavoro con lattuga, pomodoro, cetriolo, pollo, avocado, pepe e sale. Erano circa 450 calorie! Ma negli ultimi 2 mesi vado quasi ogni giorno da Sweetgreen. Fanno le insalate più buone del mondo.

Cena: ho cercato di tenere le cene il più normali possibile, perché non voglio sentire troppo di essere a dieta. Quindi continuo a mangiare pasta, pizza, risotto e tutte le cose che amo, solo in porzioni più piccole e con meno formaggio.

CURIOSITÀ: per tutta la durata di questa dieta ho mangiato cioccolato belga ogni singolo giorno! Un pezzo è solo 55 calorie. Ma presto dovrò tornare a casa, perché ho finito le scorte!

“Più quelle corse si allungavano, più le persone mi incoraggiavano, e questo mi faceva venire ancora più voglia di correre!”

Anand: Hai pubblicato delle corse pazzesche su Instagram. Ce ne racconti qualcuna delle tue preferite?

Tatiana: Questa corsa lungo il National Mall e il Tidal Basin a DC è stata la mia più lunga, e l’ho chiusa in 1 ora e 14 minuti. In questa foto si vede il Washington Monument dal Tidal Basin.

Adoro correre in posti nuovi. Cerco di partire nei weekend per esplorare un po’ di più l’America. Ovunque vada, provo a correre almeno una volta! Questa è una corsa che ho fatto durante una fuga a Charleston.

Questa è la mia corsa a coccodrillo! A metà corsa sono passata per sbaglio alla mappa in Strava e mi sono accorta che stavo correndo la sagoma di un coccodrillo! Avevo già fatto la coda, il dorso e la testa, così ho deciso di fare un paio di deviazioni e dare al mio coccodrillo anche le zampe 🐊

Volevo rendere un po’ più interessanti gli allenamenti per la camminata da 40 km, perché camminare per 4 o 8 ore può essere piuttosto noioso. Provare a disegnare una forma precisa rende la cosa un po’ più stimolante.

Miao 🐱

Ho usato il pianificatore di percorsi di Strava per disegnare un gatto sulla mappa. Non si è rivelata l’idea migliore, perché sono finita in quartieri parecchio loschi, ma tutto per il mio gatto!

Anand: Perché ti stai allenando per una camminata di 40 km?

Tatiana: Il 2 ottobre camminerò per 40 km (circa 10 ore) per raccogliere fondi per i rifugiati in Belgio. I rifugiati spesso devono percorrere lunghe distanze a piedi per arrivare in un posto sicuro, quindi accetto la sfida e cammino per raccogliere fondi per chi fugge da guerre e persecuzioni. Puoi leggere di più sull’iniziativa sul sito della Refugee Walk.

La pagina per le donazioni delle Blister Sisters

L’obiettivo di raccolta della mia squadra, The Blister Sisters (Stephanie Toye, Kristin Rummens, Marylin Meurin e io), è di 2.500 €. Stiamo cercando sponsor che ci aiutino ad arrivarci. Tutti i soldi serviranno a offrire un’accoglienza calorosa a 25.000 richiedenti asilo!

Il mio primo allenamento per la camminata di 40 km
“Sono decisissima a tenere traccia di tutto quello che mangio e faccio, per restare in controllo del mio peso.”